Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 173)
- Language
- German
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- LXV — poli per la Nave doppo fatto il mio Visir; forse per far cosa grata al Visir. Questo Visir e Ali Pascia il maggior amico che io habbi in Turchia, questo mi ha fatto pensare se dovevo romperla con l’Ambasciatore e stacarmi da lui e roversciare tutto al suo dispetto, ma pensando prima quello ho detto in altro luoco che facevo uha cattiva figura appresso il Visir, e pensando che giä l’Ambasciator sapeva di Pauluci e di me, e li Francesi dicevano che io havevo due cechini al giorno, e poi quando havessi superato questo essendo li Visiri di breve vita eravamo di preda d’un altro, e poi non lo conoscevo Ali Pascia di tempra tanto forte per tenirmi saldo, e cosi pensai se potessi col’consenso dell’Ambasciator rimediar tutto con Ali Pascia; vi era una difficultä masiccia, le gran difidenze e sospetti che haveva l’Ambasciator di me, e la pena che gli dava Pauluci, mi haveva anco prima di Ali fatto sospettar che l’affare fosse politico et una volta doppo il bando li e fugitta una parola di bocca adesso li Venetiani havrano boni spioni et il sospetto vi faceva dichiarare che volesse dire non ho fatto niente, et ancora che sin hora vi fosse poco fondamento adesso perö che sapeva la gran confidenza che Ali Pascia haveva in me certo che havrebbe voluto che il bando corresse se non per altro per che me n’ andassi. Cosi pensai di prometterli la mia partenza se si contentava di rivocar il bando, e di Pauluci speravo che non ne facesse conto, e cosi negli ultimi giorni gli ho detto che cercavo la Politica Francese e non la trovavo, che essi vogliono che duri la guerra presente e dove havevano imparato a far inimici di un Stato di cose che volevano che durasse, che duri la guerra e che negotijno li Venetiani; Non si muova ne si diano pretesti alla Pace, perche rimovete le difficultä, perche vi metete in rischio di far far per dispetto quello che mai forse si sarebbe fatto. Giuro all’ Eccellenze Vostre che si e fato bianco in faccia, mi ha confessato subito che ho ragione, gli ho soggiunto che doppo haver fatto ritratare l’ordine Reggio e confermati li Venetiani sotto la sua Protettione sarrei subito andato via in parola di huomo honorato, mi ha risposto che bisogna scriver al Re, che non dipendeva da lui, gli ho proposto che gli riceva e se il Re Kaufmann, Dr. Israel Conegliano. "V