Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 174)
- Language
- German
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— LXVI — non gli vorrä gli scacciarä Tho vedutoconfuso, gli ho detto che si consiglij con il suo Secretario, non mi ha piü detto niente. Tornato in Costantinopoli ho voluto far 1'ultimo tentativo e gli ho scritto. »Se Vostra Eccellenza havesse pensato qualche cosa »circa quellö che gli ho parlato di far ritratar il Chatiscerif »universalmcfnte dal nuovo Visir gli replico che essendo di »gusto di Vostra Eccellenza io färb tutto ma particularmente »per me non voglio certo niente, e confermo sempre piü »all’ Eccellenza Vostra che anderö via se vanno li altri,;et »anderb via anco se restarano li altri, e che il Primo Visir »per tratenermi non poträ far altro che legarmi, e quel che »parlo e solo per il Commun de!li Venetiani. A questo mi ha risposfo piü di quello io pensavo perche pensavo che non tocasse il capitolo. »Voi sapete Signore quel che io vi ho detto quando »voi mi havete proposto di far rivocare da Ali Pasciä »il Chatiscerif del gran Signore. Le facultä non si sono potute cavare dalla Turchia ha convenuto. consignarle e cosi gli ho scritto che procuri un comandamento per la lor sicurezza, mi ha risposto che ne ha parlato al Reis ma che il Caimecan non ne voi piü far niente se non viene il Visir, e mi dice che ha parlato di quello si lascia alli Francesi; Io gli ho scritto dalli Castelli che la sicurezza di questa robba e il corolario delli due mesi, c che egli non cerchi il depositario ma il deposito, e che non bisogna dir in mano de Francesi ma de chi si sia, e che dica al Primo Visir la premura che io ne ho che spero che non gli lo negarä. Macri Ogli un Capitano di Nave arabbiato per un Schiavo fugitogli, (che quasi altri inimici non hanno li Venetiani che li Patroni di schiave e schiavi fugiti con le Navi, che non facevano mai altro mestiere) mi ha detto che questo bando ha fatto danno alli Turchi che comprarano la robba piü cara, che il vero colpo era bandire le Mercantie Venepane, che questo era far mal aH’inimico, et io non son fuori di sospetti che nou si tenti e da Francesi, per che una tansa che deve pagar le Mercantie Venetiane non la stirna-