Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 171)
- Language
- German
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— LX1II ~ amessi, e l’Ambasciator e li amici bastasse. Si e anco ridotto a dimandare che quelli che erano in Paese e che volevano \ pagar Charazo potessero restare. E venuto il giorno della visitä, nP ha riportato l’Ambasciatore in quel stesso giorno che per quelli che andavano li haveva dato quindeci o vinti giorni, e che chi pagava Charazo restasse et in quell’udienza gli. ha anco promesso li Priggioni. Quest’ultima non l’ha perfettionata ha tocato al Caimecan. Doppo quella delli Charazi, ha mandato a pigliarne il comandamento, il Reis gli ha risposto ch’era contra l’ordine del Re e cosi l’Ambasciator non ne parlö piü ne manco io; et e stata cosa rara che si siamo pentiti tutti tre in una volta il Reis, 1’Ambasciator et io; il Reis vedeva schernito il Chatiscerif perche ogn’ uno dava 4 cechini e restava come prima. L’Ambas־ ciator si e accorto che non haveva commissione di far pagar charazi alli Venetiani e che restassero, et io che gli havevo tirato in rete tutti due senza accorgermene vi ero entrato anco io, per che pagar charazo e restare voleva dire perder la robba e la libertä doppo otto giorni perche come sudditi poifacevano quello volevano, dicevano che erano sudditi falsi eli stessi Venetiani et al favor di qualche vanietä s’ingiuttivano tutta la Natione, e cosi questo colpo che mi e costato tanta fatica per il quäle ho ridotto la legge a parlar contra la Politica e li Cadi lascher a dichiararsene, et il Visir a concederla, come cosa dannosa lho abbandonata. In quanto al tempo io pensai che andando un tempo breve poteva li Ministri delli Paesi mangiarli tutto non vi essendo tempo di ricorso, e cosi coltivai Reis e Beilechgi, e l’Ambasciator per tre mesi rna non si sono spuntati altro che due che bastava perö per far pompa della sicurezza, e spaventar li tiranni. L’Ambasciator ha mandato questo comandamento del tempo a tutte le scale, quäle par che portava anco la nuova del bando perche io non ho lumi che siano andati ordini Regij a nissuna scala. Il Beilechgi mi ha detto che era andato a Costantinopoli ma il Pascia di Costantinopoli non ne ha mai fatto moto ne io ho mai veduto queste ordine Reggio. Quando io ero in Andrianopoli mi scrivevano da Costantinopoli che andavano dimandando certi incogniti le case delli Venetiani, e cosi io dubitai che il Caimecan