Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 170)
- Language
- German
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— LXII — prediche all’Ambasciatore senza frutto, che il mondo dirä che egli ha fatto tutto essendo uscito da lui il primo moto delli Hebrei, che il mondo non dura cosi, che non si abban• dona cosi facilmente 11 na nation amica, che perde il credito anco con li Turchi, che perde quatro Mille Reali all'anno di consolato che non vi essendo Venetiani li Francesi lo mangiarano certo e che se egli vol e presta il nome si fara tutto, ma tutto al vento, gran tempo mi ha risposto che non puö che non sono nelle capitolationi, ma assalito fortemente da me ch’io farö parlare le capitolationi a mio modo, che io voltarö il seraglio, si e espettorato, che non ha commissione, e che e servitore, e che il suo genio lo porta molto piü che Tutile al quäl non pensa ma che non ha rimedio, che quando e stato preso Passarin li Turchi gli hanno detto di scriver al Re per che non admetta li Venetiani sotto la sua bandiera, e che all’hora M.eur de Croisi ne ha parlato al Venier ambasciatore e che gli ha risposto che non puö essere che li Turchi non si possono passare senza li Cechini delli Venetiani, e che all’hora gli hanno scritto che se li Venetiani non sono nelle Capitolationi che lascij far alli Turchi quello vogliono in casa loro, soggiungendomi che se all’hora la Serenissima Repubblica havesse fatto qualche passo con il Re certo havrebbe scritto di non lasciar far novitä, che perö sino che li Turchi non hanno parlato egli ha tacciuto, ma che hora che era venuto il caso non poteva con suo sommo dolore far contra le sue commissioni, bisogna anco sapere che quest’huomo e inimico del Venier per che gli hanno scritto che l’ha difammato nel S. Gaetano che habbi pigliato tre Mille Reali. Mi applicai ad ordinäre la forma della sicurezza e ben che fosse detto che si avisassero li Ambasciatori bisognava armarlo bene, in questo vi era la prima dificultä di farlo star costante in questo, ma questo puntoTho superato presto et egli e restato di far quanto poteva e l’ha mantenuto. Ma il punto era dalla parte delli Turchi perche li Priggioni era una gran cometa e si vedeva certo che se uno era condannato per spione si perdevano tutti li rispetti e tutte le misure, che in quanto all’altra difficultä che erano in Paese senza capitolationi, superando la vania delli Hebrei si credeva che l’esser stati