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Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest · 1895-01-01 · [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895) · page 167

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Journal
Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
Volume
[18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
Date
1895-01-01
Page
– (sequence 167)
Language
German
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IRI
…/3122061-3122086--2869-3124277
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LIX — di piü di quindeci anni e huomo avaro, biglioso, volubile, e pusilanime, e perö quello che regola il Reis intende ben li affari publichi e literato Poeta et e hoggi la sola penna della Turchia dove si commanda et e la chiave di tutto. Io 2:li ho ben dimandato come diceva il Chatiscerif ho ricavato che diceva che non vengano Venetiani e che trovandosi etc. e che quella parola trovandosi era fatta con artificio che includcva noi, doppo gli ho detto che io non posso scampar via, che ho una natione intiera con me, che bisogna che sia di loro quello che sarä di me; gli ho proposto di far che l’Ambasciator si opponesse mi dice che non l’ascoltarano doppo che mi haveva detto che era d’accordo. Io pregai di pensare e ch’io pensarö e fui dalP Ambasciator e li raccontai tutto fuori di quello mi haveva detto che egli era d’accordo, qui ha mancata la sua solita finezza perche mi ha risposto con Scherzi e non come huomo sorpreso, mi ha lasciato che haveva da scriver, et ha scritto in quel momento a Meynardi che Conian gli ha detto che vi e un tal Chatiscerif, perö che quando il Caimecan gli parla che ubbidisca senza riservare niente a lui, (questo l’ho saputo doppo). La mattina dietro a costo d’haver vegilato1) tutta la notte vado dal Beilechgi co’l mio mezo termine mi raccotita che l’havevano sospetto per che era mio amico e che volevano sorprenderli per che non scapolasse niente, che egli haveva contrastato e dichiaritosi che ne meno gli infedeli fanno questo che bisognava publicarlo con tromba, che gli haveva mostrato il comandamento cavato l’altro giorno per li castelli che diceva Nave (era Domenico di Lucha che l’Ambasciator gli ha fatto cavar un comandamento che un Corsaro che era alli Castelli non gli vadi dietro) Venetiana, gli ammetete voi e poi li trucidate, voi non sapete quello vi fate essi l’hanno da saperc, e che assolutamente lo voleva dir a Israel. Io gli ho detto che in sua mano stä tutto e che dovendosi scriver quest’ordine vi voi un esecutore adequato di modo che li ordini Reggi siano ubbiditi e nissuno era piü a proposito che gli Ambasciatori e che dove il Re ha detto che non l) vegliato.

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