Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 168)
- Language
- German
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— LX vengano bisogna nominar una persona al quäle si racomandi, li Turchi non sapevano, ne vi era meglio che gli Ambas־ ciatori che gli havevano giä sotto di loro. Ha ben compreso dove pescava la proposta all’hora con le lagrime lo suplicai e gli mostrai che tutta una natione era alla cieca raanumessa e che era un affare da par suo, mi ha licentiato con bona speranza. La Mattina dietro Ali Effendi quel che si e poi fatto Tescheregi del Caimecan mio Carissimo mi manda a dire che havendo mandato con gran premura a dimandar al Beilechgi di questo affare all’ alba, gli haveva risposto che certo non scorreva pericolo ne la mia robba ne la mia vita; in effetto ha tanto tempestato con il Reis che gli ha fatto capire che era un gran de assasinio e che una gente venuta sotto la fede o con borii o con mali fondamenti doveva esser licentiata, e questo giorno ho trovata consolidata la sicurezza e mi son assicurato che si usarä questa civiltä inusitata tra Turchi perche il Reis da dovero e un huomo grande e buono molto piü di quello io possa descriverlo, e devo anco aggiunger che se io non sono in Andrinopoli prima erano assaliti tutti li Venetiani che alcun ambasciatore lo scoprisse, e quando havessero parlato gli rispondevano che non sono nelle capitolationi e bastava, e chi non voltava i Turchi niuna speranza vi era in un Ambasciator che ha scritto a M. Meynardi che non riservi niente per lui, e. tanto manco se lo sapeva prima et era in la consulta come puö dir alcuno, e puö anco dir che fosse l’inventor. Io perö so che le Navi Venetiane erano un spin nelli occhi di Turchi e che dicevano che vanno a portar provisione all* Armata e poi venivano a Costantinopoli a rubbar schiavi et avisi, mi ha anco racontato il Console Francese delli Castelli che stando lä il Capitan Pascia Testate passato e entrata una Polaca Venetiana e si sono spauriti li Turchi credendolo un burloto et hanno pigliato il, Consule c vi ha voluto fatica grande per assicurarli; So anco che il Reis sudetto che hora comandava che si chiama Bechir Effendi era Reis al tcmpo di Passarin et intendeva che fosse persa, e si ha lamentato che li Signori Francesi vogliono per forza condurgli li inimici in casa, ma quello ch’importa piü di tutto e che qui sono stati presi li Hebrei Venetiani