Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 162)
- Language
- German
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LIV — basciator freddo, li Francesi inimici, ma piü. di tutto temevo di quelli ch’erano priggioni che vi erano baroni (?) e gente disperata che voltando uno scopriva molte cose, a questi inoltre de dinari e di mantenerli le case che giä si faceva, ho scritto che stiano costanti che le loro catene sono sopra il mio colo, che o morirö io o uscirano. Del Capitan Pascia io havevo detto qualche cosa quando si diceva che havevano fatto fugir schiavi tentato il foco, ma hora che ho udito la parola de spioni ho principiato ad infamarlo come un cane, ho fatto veder Verona alli grandi, ecco il nimico del Capitan Pascia, ecco quello che si cerca per mar e per terra, Spion de Venetiani Spion di 20 anni, Spion senza pane, spion senza lettere, et havendo giusto tutto il governo miei amici ne ho fatto una comedia. Ma mai ho parlato una parola delli accusatori ben che sparlasi del Capitan, a questi non ho voluto irritare per che pretendevo che vedendo la resistenza fatta al Capitan, e l’infelice progresso delle loro imprese si rafredassero, e poi Herein che si credeva certo l’accusatore era huomo d’armata e di Galatä e mi pareva che burlasse e non lo volevo ridurre alla disperatione a far mal da seno, e cosi all’ Ambasciatore io gli ho detto quando mi ha proposto di farlo impiccare che alla sua grandezza non conveniva di nominar Mercin. All’ Ambasciatore io non so quello gli habbi detto, ma gli ho detto tanto, che mi ha mandato il suo sigillo che scriva quello voglio al Visir di sua bocca consultando co’l Beilechgi. Ho dimandato che si giudichi la causa in Andrianopoli et ho ricevuto un no perche diceva il Visir che la legge non lo permette che vi era un capitan franco che deponeva (Mercin) che la legge non lo poteva obligare a venire, ma che si racomandarä l’affare con modi estraordinarij. Questo tentativo mi fu utile che il Beilechgi ha havuto campo di scriver al Capitan Pascia et al Caimecan il comandamento in forma che si guardino bene e che il Stambol Effendesi lo giudichi con rigorosa giustitia e che mandino le scritture senza esequir niente cosa che non si prattica che in äfifari gravissimi de quali appunto un tal Ambasciator habbi mostrato tanta premura. Ma PAmbasciator si e rafredato di modo che mi ha detto che io gli ho fatto haver il primo rifiuto dal Visir