Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 141)
- Language
- German
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— xxxm — racomandationi all! Castelli di lasciar passare la Nave senza attachi come e seguito, in questo viaggio si trova Usain, mi conosce, non lo conosco, si fa conoscere e dice di venirmi a trovare a casa. viene la mattina piglia il pretesto di tanta robba che gli ha portato via un Capitan Geran con alquanti suoi schiavi e poi si resta soll, non sono qua per questo dice ma saprete che adesso e il tempo di quelli discorsi che facevamo giä tanti anni, hora che tutti li Principi sono strachi, il poco secreto che vi e in questo paese e cagion che mai si puö far niente perche li nimici del Visir e li Francesi rompono li filli quando sono aucor suttili, se si maneggia secreto quest’ affare puö esser che si faccia e se nö nö, ma puö esser che il cielo habbi destinato questa vostra partenza per quest’ affare. Io ho due Visiri l’uno questo Ali Pasciä vostro e l’altro Calaili che anco e vostro grande amico et era quello con bereta che veniva ogni giorno in nostra casa (e me lo fa arricordare) l’uno di questi fermera il piede certo con quello che sarä io l’havrö facile certo perchö son persuaso che un Visir in guerra non puö durar piü d’una campagna gli piacerö ma subito lo piglio in parola che non passi il secreto dalle nostre due bocche se son^sicuro del secreto escludendo anco il Re, vi scriverö e manderö le lettere a Eschenderia sette höre lontano de Cataro ä Soliman Pasciä (parmi dica che e suo zio) benissimo sigilate con ordine di mandarle a Cataro che sono di certi schiavi importanti e poi attenderö le vostre risposte e se troverö calore anderö lä io stesso. io ho lodato l’intentione ma che non so se havrö apertura di parlar in questo affare che pur se fosse un negotio de Venetiani soli forse havendo tanti patroni io e mio fratello delle piü grandi potrei approssimarmi, ma essendo un affare di tre Principi legati insieme sino all* ultima goccia di sangue che io non sono huomo per toccar questi tasti. All’ hora si e alterato come un huomo come me non capisca che la sua intentione non e altro che trattare in secreto et avicinarsi alla fortezza con camini coperti, che tutto quello che si faceva per Ambasciatori esposti all’ occhio di tante canaglie si puö far per questo canale che possono con queste gran cautelle I Venetiani che hanno giuditio assai parlarlo all’ Imperatore* III Kaufmann, Dr. Israel Conegliano.