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Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest · 1895-01-01 · [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895) · page 142

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Journal
Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
Volume
[18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
Date
1895-01-01
Page
– (sequence 142)
Language
German
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IRI
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— XXXIV — possono mandarti a te (questo e contrario a quello dice per che si scoprirebbe) et habbiamo questo avvantaggio eh’ habbiamo mediatore quasi il Visir, mille filli e punti io gli tagliarö co’l Visir a quatro occhi e mi credono e quando poi havremo tutto fatto che si vedano Ambasciatori e trattati. Havevo una lettera di cerimonie per il Visir che diceva che son partito per non incomodarlo di tratenirmi contra l’ordine del Re o farlo romper che sono perö a suoi comandi e suo bon servitpre, la volevo mandar a Achmet effendi me l’ha pigliata per darglila lui. vi ha voluto fatiche a concluder che non mandi lettera a Cataro per che gli ho detto che il Ministro di Cataro quando non e avisato prima puö far passi contrarij al nostro secreto ma che egli se vol mandar la lettera al Pasciä di Eschenderia puö farlo e se io sarö in stato di volerla mandarö a pigliarla, non si voleva quietar, iö gli hö detto che quando egli mi scriverä gia sarano parole del Visir ma io che non sono niente nel mondo come posso ricever quelle lettere, io chi sono, bisogna che io andando a Venetia vada a procurare una licenza per ricever questa lettera, o qualche strada di pigliarla senza licenza, che adesso non ho ne una cosa ne l’altra pronta, gli ho detto questo perche se convenisse che io pigliassi quelle lettere come da me poterlo fare. Questo bando de Venetiani ha radolcito gli animi de Turchi che erano inaspriti contra Venetiani, et ha fatto desiderar la pace con loro et ha reso odiosa la prepotenza Francese conosciuta da tutti li Turchi per authori di questo fatto con tanta fermezza che non crederano mai al contrario ben che Meemet lo dicesse; e li Turchi che conoscono li Venetiani per huomini di fede, dolci, savij, e generosi, e li Francesi fraudolenti aspri, impazziti, et avari, questa offesa la ricevono fatta ä se stessi che godevano il comercio con Venetiani non ostante la guerra del quäl intendono d’esser stati privati dalli Francesi, a questo pensa il mondo e poco gl’ importa di chi sia le Morea e Santa Maura. (Consiglio De’ Dieci — Parti Secrete Filza N. 51 — 1692—1695). (Copia di sette relazioni autografe del Dr. Israel Conegliano, le quali devono esser contemporanee all’ altra

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