Mitteilungen zur jüdischen Volkskunde
- Journal
- Mitteilungen zur jüdischen Volkskunde
- Volume
- 14 (1911)
- Issue
- Heft 4
- Date
- 1911-01-01
- Page
- Seite 139 (sequence 3)
- Language
- German
- Belongs to
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— 139 — delle sole Diaetae particulares, pubblicata a Padova nel 1487 Di una traduzione ebraica, direttamente dalF arabo, delle Diaetae universales,, intitolata nUTCH ^2622 D^Vtf&nn' nCKCD., "ETinD ")©D "di pn^ n^rnD tann tr\N nrm (sie) j?2p crpro^jnro si ha soltanto un frammento. Di una traduzione ebraica delle Diaetae particular.es, fatta su una traduzione latina, col titolo "!£D CH^DD»! si hanno alcuni manoscritti. L'opera di cui ci vogliamo ora occupare comprende, nel Foriginale arabo, quattro trattati, uno dei quali forma, nelle versioni latine, le Diaetae universales, e gli altri tre le Diaetae particulares. Nelle Diaetae universales Tautore cerca innanzi tutto di determinare qual sia Puffieio delP igiene e della medicina, e cosi si esprime. Intentio vero medicorum et actionis perfectio est regiiiien et augtnentum naturalium coniplexionum, et ternperamentum in qualitatibus earuin cum cibis similibus, et reductio earuni complexionum quae ternperamentum excedunt cum cibis dissiruilibus, et minoratione malarum complexionum. . . . Sed tarnen oportet excessum qualitatis cibariorum dandorum oppositum esse excessui qualitatum malarum complexionum dominantium non excedentem modum earum, neque etiam subsistentem infra. In seguito, dopo avere spiegato come lo stesso cibo possa avere effetti diversi a seconda della natura fisica della persona, della stagione, e di varie cause accidentali, l'autore vieue a dare alcune norme generali suir igiene dei cibi, tra cui e particolarmente notevole quella secondo cui e dannoso mangiare cibi leggeri dopo quelii gravi, perche in tal caso il cibo leggero; essendo costretto a trattenersi nello stomaco o negli intestini dopo essere digerito, mutatur in fumositatem et genus eholericum eis quibus stomachus est calidioir, in acetositatem autem et putredinem eis quibus stomachus est frigidioir. Segue poi la distinzione dei cibi secondo i sapori, che sono: dulcis, unctuosus, salsus, amarus, acutus, acetosus, ponticus, insipidus. Vari sono gli effetti di questi vari sapori sui vari organismi, ma in generale il cibo dolce e ii piü consentaneo alla natura umana. I cibi leggeri sono i migliori per dare eper conservare la salute; ma non sono capaci di dare molta forza al corpo; i cibi gravi al contrario sono difflcili a digerirsi; ma, se il temperamento dell' individuo e tale che Ii possa digerire, sono assai giovevoli, particolarmente a chi lavora molto. In seguito, veugono date delle norme generali sulle varie specie di alimenti. Le frutta umide sono utili a rinfrescare il corpo, ma b necessario che prima siano State rinfrescate con acqua o con neve. perche esse non hanno in se naturalmente di che rinfrescare il corpo. La neve h piü utile che l'acqua a questo scopo, ma a chi non vi e abituato potrebbe riuscire dannosa. Citeremo ora alcuni passi dei nostro autore, tratti sempre dalle Diaetae universales, intorno alle carni, dopo aver premesso che secondo lui in generale la carne di animali domestici b piü nutriente che quella di animali selvatici, e & altra parte perö la carne di animali domestici presto si dissolve, in modo che il 10*