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Zeitschrift für hebraeische Bibliographie · 1911-11-01 · 6 (November-Dezember 1911) · p. Seite 185

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Journal
Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
Volume
XV (1911)
Issue
6 (November-Dezember 1911)
Date
1911-11-01
Page
Seite 185 (sequence 25)
Language
German
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186 Qaept' uomo non e ignoto nella storia äella letteratura •bnüca. Il nome italiano di Manuele, ehe pu6 corrispondere tafyolta all’ ebraico Menachem1), corrisponde invece altre volte all’ ebraico *Immanuel,da cui eifettivamentetraeorigine. Basterä ricordarel’esempio bennöto di ,Immanuel ben Sbelomo, il poeta romano, ehe in itaiiano’era chiamato Manuello 0 Manuele Giudeo. Bonaiuto poi, il nome del *padre del nostro Manuele, ö il corrispondente italiano doll’ ebraico *Azaria 0 *Azriel; cosi *Azaria de’ Hossi era detto in italiano Maestro Bönaiuto2). E’ qaindi fuori di dubbio cbe il nostro Manuele di •Bönaiuto da Camerino püö identificarsi con quel *Immanuel 'GBaj ben *Uzziel •Azriel da Camerino che ci enotoda fonti ebraiche, e cheyiyeya appunto nella seconda meta del secolo XII. RiserraiidÖini di parlare piü ampiamente di questo ‘Immanuel in altra occasiöne, ricorderö qui soltanto che egli e autore di una poesia liturgicaJ); che a lui fu dedicato da Jehuda Messer Leon il suo cömmento amt בחינת עולם di Jeda'ja ha-Penini4)» che egli fu in rapporti dianiicizia e di afiari con ‘Obadja da Bertinoro, al quäle mandö anöhe delle somme di danaro per scopi pii6); e finalmenteche'egli'raccolse una ricca biblioteca, di cui sono perrenuti fino a 'noi alcüni libri, yide a dire un prezioso Mäcbzor italiano, in tre yolumi, e un 'manöscritto del ס׳ התרומה di Barak ben Izchaq di Worms *). Bi- 'ferendosi quindi ad tin personaggio che occupara un pösto cöspicuo nella Tita ihtellettuale dell’ ebraismo italiano, le nostire note cöütabili aquistano un interesse assai rileyante. Umberto Oaetuto. *) Cfr. Ritista israeütica, TI, p. 28—28, e Blau, Leo Mode na• Briete n. Schriftstücke, parte ted, p. 157, n, 8. 2) Kerne de• 6tUdes juite8, XXI, p. 816; Blau, ifiid. 3} Zunz, Literaturgeschichte, p. 551. 4) Cod. Laur. Pint 88, no. 52, c. 180 b. 6) Tutte ciö resulta daila seconda delle lettere di *Obadja pubblicatd dal fteubauer nel 111° Jahrbuch für die Oe schichte der Juden und des Judenthums, p. 221 e 223. 0) Il Machsor si trota ora nella biblioteca Mohtefflore, appSrteiient• al Jews’ College di Londra (no. 214—216); t. il catalogo del HiÄckfeifl in Je• «iah Qaarterly Reriew, XIV, p. 407. sgg. In c(aesto catalogo perö 5 riportato ine- •attamente il cognome dei testimoni della yendita (p: 409), che dere essere um (Fano), ansichö nnt; e cosi il cognome degli eredi del Camerino der• essere»**», cioft [San] Miniato, anzichfe ניאנית, come ha il. Hitschfeld, ehe considera la o inisiale come preposisione, da, e legge incarrett&meUte la flu• ddla parola (wnel carattere corsiro italiano 5 molto simile a נית). Ilronnn 0׳ d conserrato nella Biblioteca Nazionale di Firense (IIL 8.88);la nota adesso apposta recante il nome del Camerino fU da me pnbblicata in RiTista Israelitica, T, p. 288, n. 1 (La famiglia da Pisa, estr., p. 12, n. 1).

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