Jahrbuch der Jüdisch-Literarischen Gesellschaft
- Journal
- Jahrbuch der Jüdisch-Literarischen Gesellschaft
- Volume
- XVIII. (1927)
- Date
- 1927-01-01
- Page
- – (sequence 300)
- Language
- German
- Belongs to
- journal volume
- OCR quality
- 57% known words query
- IRI
…/3486266-3486305--7105-3493481- Visual Library
- page viewer of the UB Frankfurt
OCR text
259 degFEbrei presenti brucciato di queste parole esclamö no iö.OOÖ Piastre, ma 50.000 P. paghiamo quello cbi chiarisce qaesto affare. Jo, avendomi trovato frä i nominati Ebrei pago doppo la seoperta delia morte, la mia tangente colP importo di P. 6.250. Non ho pagato questo riconoseendomi colpevole. Dio me ne gnardi! — ma essendo stato riunito coi suddetti Ebrei, ho pagato soltanto la mia parle. Mi ha dimandato ancora: Quello che ha fatto il Governatore in questa causa, era regolare, 0 no? Rispondeva: Si, dietro tntte le regole. Bzo. Mi ha comunicato che il servo della casa Harari, ed il servojdel Sig. Isacco Picciotto abbiamo confessato che una o dne notti prima dell’arresto del Sig. Harari il Sig. Picciotto sia stato nella casa di Harari che an eh’io sia stato presente, nella conver* sazione che il Sig. Picciotto sia rimasto sino a 4 ore e doppo aver avuto un avviso dal Sig. Marad Farhai andato da lni. Mi ha dimandato; E vero questo? diteci la verita? — A questa dimanda mi misi a pensare ed il Sig. Scibli mi disse cosa pensate, eravate presente, o nö? — non temete, dite la verita questa testimonianza non porta male nä a voi, ne al Sr. Isaac, giache ne pure il Sig. Isac lo nego. Poi mi hanna portato il protocollo, e mi hanno fatto vedere lä dichiarazione dei servi. Jo siccome conosceva il successo degPaltri e siccome ho inteso che il Sig. Isac ha dichiaratto stesso, di aver assistito alla conversazione di quella notte per timore, benche non sapeva la verita, ho dichiarato che mi travavo presente e che 10 era anche il Sig. Isac. NelPistesso momento sortito il Console irancese, ho cabato 500 Piastre e ie ho dato a Scible, per togliere le dimande alle quali non sapeva rispondere, — Ritomato il Console Scible mi dimandeva: a qu?^ fine mi date questa moneta, doppo io vi ho fatto tante int^n.ogaz|onej e v0| m\ avete risposto colle medesime? — V0Kte corrompermi? Ho risposto nö. — Sono nn aomo neutrale n0Q n’imp0rta d’interessare qualeh’un in qaesto affare; ma äsende un uomo ignoro e non potendo soddislare a vostre ‘,.imsmde vi dava questo per far terminare il vostro esame. St’iftterrogava: avete sempre pronto del danaro per dare t e liqbqpßate, o vi ha dimandato qualcuno la moneta che avete o erto. Risposi: 0ןן! son Saraffo, e sempre si trova nella mia tasca anc e