Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 147)
- Language
- German
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— XXXIX — pericola Belgrado, camina incognito crede lui alli altri ma e incognito a se stesso solo per che in quei goffi passegi li fanno comparir davanti figure artificiose secondo i fini de suoi Patroni che sempre cangia, e poca differenza gli faccio dal Trufaldin finto Principe. II Visir fatto adesso e un huomo divoto si ma allegro assai benefico all’ ultimo grado e piü tosto prodigo che generoso per che i suoi denari sono di chi ha intorno, ha anco giuditio e distingue le cose, e huomo di consulto, amico della Giustitia e della Pace tutto gioviale, penetra perö i pensieri delli inimici e sa prevenirli umile dove bisogna grave dove bisogna superbo mai, et e cosi ben aggiustato che pareva Visir anco quando non era, li suoi vitij sono prima la prodigalitä, doppo la lusuria e sospettoseto e vendicativo sotto manto di bontä, dipende assai da chi lo circonda, quali bisogna che gli mostrino la ragione, mä molte volte la mostrano a loro modo per che egli non ha disegno tutto suo particulare, non s’interna nelle cose troppo e le appoggia ä Ministri da quali e delapidata la carica e lui, e. cosi tutti li suoi sono richi et egli no; se fossero perö li tempi quieti o li mali manco implicati non vi sarebbe il meglio Visir, ma in questi tempi dubito che il Visirato non sia boccon per li suoi denti. Calaili fatto Caimecan dP Costantinopoli pretendeva di riformar la Turchia, huomo ardito, rissoluto, che credo che egli habbi bisogno di riforma, era spaleggiato dal Re e faceva poco conto clel Visir. Il Signor Primo Visir per contraporsi e rimediar alle süe insidie, non havendo ne bile ne perspicacia ha adoperato la sua flemeta asinina et ha osservato il Visirato di modo che quando io ero in Andrinopoli la chiamavo una Republicheta. Faceva consulti eterni con il Mufti, Cadi (C)[L]aschieri, Tatar Chan, Gienizar Aga, Tefterdar, e Reis, et egli era come un Principe di una Republica e anco manco, quest’huomo appresso tutto il resto che non sapeva non sapeva ne meno spendere e sperava che non vi fosse attaco di scavalcarlo non essendo authore di niente ma tutto facesse la consulta, e conti chi volesse far le spese alli Pesci in terra voleva nutrire il Visirato che vuol dir far tutto con non far niente, tra