Mitteilungen zur jüdischen Volkskunde
- Journal
- Mitteilungen zur jüdischen Volkskunde
- Volume
- 1924-1925
- Issue
- Jahrbuch (1924-1925)
- Date
- 1924-01-01
- Page
- Seite 68 (sequence 77)
- Language
- German
- Belongs to
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68 Grunwald, Zur Geschichte der Marranen. dans ce tems avec nous. C'est pourquoi nous voulons et ordonnons que ledit D. Manoel Texeira et ses heretiers et successeurs ne seront jamois molestes pour ce compte. En foi de quoi, etc." p. 142/143 [Lettre de la Reine] ä son Resident Texeira en Italie. „Li 25. Settembre 1688. Io hö fatto una perdita irreparabile d'un servitore, e voi d'un Carissimo Amico; il Marchese del Monte e morto. ......Voi sapete, Texeira mio, quanta cagione habbia io d'esser afflitta di questa perdita......." Dans une autre lettre au meme Resident, la Reine se declare fort satisfaite de la conduite du jeune Marquis ä la Cour de Suede, mais pas tout de celle de la Cour meme. Voici cette lettre: [p. 144]. „Li 2. Ottobre 1688. Don Manoel Texera. In risposta della vostra lettera dei 8. del passato vi dico, ch'io son molto satisfatta . . . del. Marchese del Monte...... Dans une apostille au meme, Christine dit: „Li 30 Ottobre 1688. II Marchese del Monte si porta si bene . . . ." [p. 145]. Enfin la Reine repondit ä Texeira (le 20 Nov. 1688) en lui demandant: „In risposta della vostra di 27 del passato, vi dico, ch'io son contenta che paghiate 14 anni seguenti, come voi mi proponente, la pensione di quattordici che restano per il compimento dei 20 anni al pup° del Marchese del Monte.......[p. 147] Del resto non vi State ad inquietare con chimere. Io son sodisfattissima del vostro servizio, e non hö mai dubitato della vostra fedeltä. Dio etc. " T. IV, p. 166/167. Ce qu'il y a de sur, c'est que Christine avoit He fort mal depuis environ la mi Fevrier jusques vers le 12 Mars (1689). La premiere lettre est du 12 Mars (1689) ä son Resident Texeira: Elle lui dit: „Havute inteso di man in mano il mio stato nella mia grave e pericolosa malatia, dalla quäle per misericordia di Dio sono scampata da sabbato in qua.....Son certa che voi ni havete compatita, com m'hä compatita tutta Roma. In risposta delle vostre lettere dei 2 e dei 9 Febrajo, n'accusso la ricezione della solita rimessa per il medemo Mese, ed in occasione della vendita di cotesto mio Palazzo, hd inteso con ammirazione, che sapete voi, ch'io l'hd comprato per diecisette milla scudi, pensiate di lasciarlo per dodici alPinviato strario delFImperatore, e molto piü mi sono maravigliata della si bassa offerta di nove milla scudi, ch'egli vi ha fatto: tuttavia per le considerazione ch'egli stesso m'hä significato, io mi contento che glielo lasciate per tredici milla almeno, che e quanto per adesso m'occorte Viroi, e Dio vi prosperi. Zu dem Gegenstande gehört die Notiz aus dem alten Protokollbuch der Hamburger Portugiesengemeinde (Jahrbuch der Jüd.-Lit, Ges. XI, 1916):