Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Journal
- Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Volume
- XVI (1913)
- Issue
- 4/5 (Juli-Oktober 1913)
- Date
- 1913-07-01
- Page
- Seite 142 (sequence 42)
- Language
- German
- Belongs to
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142 sonante 8i pronunzia d j o r n o , quando e preceduta da vocale, come nell’ espressione di giorno, ha invece nel suo g un auono simile a quello del j francese in j o u r. Cosi i «due g del nome G i g i, quando esso non sia precedato da vocale, jsono un po’ diversi fra loro, e la parola potrebbe trascriversi foneticamente D j i j i. Questo particolare auono del g palatale e reso nel nostro documento con la lettera ebraica che ad esso e piü prossima, cioe con la ש. Cosi לואישי L u i g i, בייאשו Biagi 0, ק*יאמשו Chiarugio. A questo proposito, occorre osservare che la pronunzia tradizionale degli ebrei italiani suole far sentire la ש come un j francese ogniqualvolta essa sia puntata di S h e v a muto e sia seguita da א, come in נשארתי (pronunzia n i j a r t i), ovvero in casi anfibologici, come אישה pr. i j a b , אשה pr. i 8 h-a. Un’ altra trascrizione che 8i spiega con la pronunzia fioren• tina e quella di אנטו מריאה per Anton Maria, dove non si dere ritenere mancante 1’ equivalente del aecondo n di Anton, bens'1 si deve vedere la fedele trascrizione fonetica della pronunzia Anto’ maria. Ancora un fenomeno degno di nota e che 11 b, ove venga a trovarsi fra un m e un r^ viene tralasciato, conformemente aü׳ indole della lingua ebraica, la quäle a differenzä della italiana tollera benissimo il gruppo consonantico mr. Cosi, troviamo trascritto אמרושו il nome Ambrogio. Analogamente, si trova nella prefazionc ebraica del צמח דור di David de Pomis אוטריאה per Umbria. ln base a questo principio ho completato sopra le abbreviazioni dei nomi dei mesi settembre, novembre e dicembre, senza la ב corrispondente al b 1). E’ un fenomeno inverso a quello per il quäle i nomi biblici con ר& vengono trascritti in greco con [ißp; ad esempio עמרי, pressoi LXX ’Apßpi. Perö, il gruppo ndr, parallelo a mbr, rimane immutato nella nostra trascrizione־ e il d viene regolarmente reso con ר; cosi il nome Andrea e costantemente trascritto אנדריאה. ג) Quanto 811a trascrizione di febbraio con שיריו (nel manoscritto dell’ Archivio di Stato di Firenze [ז(6ירא[יו essa puö spiegarsi in due modi: 0 si tratterä di un principio di trascrizione simile a quello suesposto, ovvero si avrä a che fare con la forma dialettale ferraio, la quäle si ha nel prorerbio pistoiese ferraio ferral’acquaio.