Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Journal
- Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Volume
- XVI (1913)
- Issue
- 4/5 (Juli-Oktober 1913)
- Date
- 1913-07-01
- Page
- Seite 133 (sequence 33)
- Language
- German
- Belongs to
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133 dalla particella (italiänö di)*) Un’unicä eccezione 8i pre* senta. nella prima registrazione del primo, paragrafo, doye troviamo due nomi l’uim accanto all’altrö senzä che siänöj congiünti da alcünä preposizione. , ׳ " ' < , * ׳; Quäle י sia il valore dei due numeri della prima colonna, e menö chiaro. Credo pero di non andare, errato *itenendo che es8i siapo un rinvio ad un altro registro del banöo, probäbilmente un giornale sul genere di quello che e conservatq nell’ Archivio di Stato di Firenze e di cui ho fattö parola piu sopra. 11 priino numero indicherä lä pagina del giornale, e il secondo sarä il numero ä’ordine distinguente le varie partite, talche il grüppo dei due numeri viene a formare in certo modo il contrassegno di ciascuna operazione di prestito e,del pegno relativo, al quäle probabilmente sarä stato nnito un cartellino recaate l’indicazione dei numeri stessi. Che cos! debba intendersi la prima colonna, e provato da un esame comparaiivo, che appositamente ho fatto, dei numeri in essa contenuti e delle date indicate nell’ultima. Infatti, ordinando cronologicamente le yarie partite, resultano ordinati progressivamente i numeri iniziali della prima colonna. Talvolta a un medesimo giorno corrispondono piü numeri successivi, il che ci mostrerä che la registrazione delle operazioni eseguite in quel giorno ha occupato piü di una pagina; tälvolta un solo numero corrisponde a due giorni consecutivi, il che indicherä che in quella pagina 8i ha la fine della registrazione di un giorno e l’inizio di quella del giorno successivo. Che il secondo numero della prima colonna contradistingua. ciascuna partita e provato dal fatto che un dato gruppo di due numeri non e mai ripetuto. Resterebbe da determmare se esso sia il numero d’ ordine delle operäzioni eseguite in un dato giorno/ovvero di quelle segnate in. una data pagina del giornale. La prima ipotesi potrebbe esser consigliata dall’ esempio del manoscritto dell’ Archivio fiorentino, dove le varie partite sono infatti numerate giorno per giorno, ma un attento esame ci. mostra che la seconda e la vera. Infatti 1j Lo stesso uso della particella ד־ siriscontra anche nell’ altro registro fiorentino surricordato, e nelle note contabili pubblicate da M. Schwab inREJ. L, p. 264. A proposito di queste note mi permetto di fare le seguenti ostervazioni: 1) דפרנציסקו non puö significare ״des Franciscains“, bensi ״di Francesco“, ossia figli di Francesco; 2) in luogo di 'ד כדי ציו ק׳מ׳ג, dpve 10 Schwab trova una serie di enigmi insolubili, deve leggersi ,ד פלאיו ק׳מ׳ג e intendersi7״ ־ febbraio [ft] 148“; 3) in luogo di מדונה deve leggersi מדונה, Madonna; 4) לזרינה deve trascriversi Lazzarina o .Lazzerina, non Lazarena; 5) ט' כפרי ק׳מ׳ג׳ h certamente un’altra data, con ogni probabilitä ט׳ אפרי, ק׳מ׳י.׳ 9״ aprüe [5]14&“ 9