Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Journal
- Zeitschrift für hebraeische Bibliographie
- Volume
- XV (1911)
- Issue
- 6 (November-Dezember 1911)
- Date
- 1911-11-01
- Page
- Seite 183 (sequence 23)
- Language
- German
- Belongs to
- journal issue
- OCR quality
- 52% known words query
- IRI
…/2254995-7599506-7600234--3112-2257975- Visual Library
- page viewer of the UB Frankfurt
OCR text
1*3 bmsce, percbe, come tedremo, 10 nostre pagine appartengono indabbiamente a an banchiere italiano. Italiano corsiro (meglio che rab- Innico, come ba rAssemani) e ancbe il carattere in cai qneste pagine sono scritfte; la letturane e assai difficile per-chinon abbia molta pratica con la scrittura degli ebrei italiani, per le frequentissime 10gatute, eper 10 abbreviazioni 0 segni convenzionali, pure abbastanza frequonti. Ogni pagina e nnmerata in alto con cifre ebraiche 0 con cifre arabe, non perö . concordi fra loro, perche la namorazione araba, a differenza di quella ebraica, tiene conto anche del foglio di gaardia, che per easa ö la carta 1. Io citero 10 carte secondo la naimdrazione ebraica. Cöl contenato dolle nostre pagine concorda.safficientemente Tindicazione che si irora scritta nel foglio di gaardia, 0 che saona: Memoria'le pignorum acc eptor um a qu0dam f00neratoreanno mnndi 5 2 3 9, Do mini n os t ri 14 79, ma anche qäi l’anno e errato. Qual sia piü esattamente il.contenuto di queste pagine, ö indicato invece nella intestazione che si legge nella prima di esse, e che suona come segae: בתו״א1) זהו החפוש מחנות הסרה אשר עשעו אתו בחדש מיצו רל״ז יעג*וע הא׳ לאלפי׳ ולרבבות וישלח את ברכתו. בו ־ ובבל משלח ידינו לוי״א 2). ,CJonl’aiuto diDiopossiamo noi operare e prosperare! Amen.Qaesto e 1’inTentario del banco della 7acca che abbiamo fatto nel niese di marzo 237. Che Dio 10 faccia aumenlare a migliaia e a miriadi, e mandi la sua benedizione in esso e in ogni intrapresa delle nostre mahi, per benedizione 6 per lunghezza di giorni! Amen.“ Abbiamo dunque davanti a noi l’inventario che an banchiere ebreo redasse nel marzo 1477 dei pegni esistenti allora nel suo banco. Vedremo tosto in quäl forma sia compilato questo inventario; prima perö occorrera soddisfare la curiositä Che subito nasce in noi di aapere chi mai fosse e dore riresse questo banchiere. dLa chiave per la soluzione di questo enigma ci e porta dalle paröle מחנות הפרה. 11 Tocabolo חנות era usato dagli ebrei italiani per .indicare i banchi di prestito; l’espressione חנות. הפרה poi, che si trora anche in alcune lettere di Joab da Camerino contenute in an manoscritto laurenziano (Plateo 88, no. 19, c. 15a.[חנות סרה סודרה מםירנ[צי), non e evidentemente attro che la traduzione letterale ebraica delP italiano ״banco della Vacca“. Ora, il banco deUa Vacca era uno dei בעזרת ח׳ נעשה ונצליח אט( (1 לברכח ו«וך ימים 2) |dm