Sefer Agur
Footprint · http://data.judaicalink.org/data/footprints/footprint/16925
From footprints
- rdf:type
- Footprint
- Actor
- Anonymous Italian Jew (Owner)
- Date
- 1554
- Call number
- https://data.cerl.org/mei/02122335
- Copy
- 401-5669-7428
- Evidence type
- Reference in another text
- Notes
https://data.cerl.org/mei/02122335 generalNotes: Creato da Marco Bertagna msNote: Al verso dell'ultima carta, nella metà inferiore, una nota di alcune righe pare riportare in prima persona il testo degli accordi della Haskama di Ferrara del 1554, ovvero di un consesso dei rabbini…
https://data.cerl.org/mei/02122335 generalNotes: Creato da Marco Bertagna msNote: Al verso dell'ultima carta, nella metà inferiore, una nota di alcune righe pare riportare in prima persona il testo degli accordi della Haskama di Ferrara del 1554, ovvero di un consesso dei rabbini delle principali comunità italiane (sette per la precisione), tenuto appunto in quella città e presieduto da Meir Katzenellenbogen, nel quale si decise una sorta di autocensura preventiva ebraica per evitare di incorrere nella censura cattolica e nelle sue sventurate conseguenze (il rogo del Talmud era avvenuto l'anno prima, nel 1553, ndr). In queste righe si parla infatti proprio di normative prese a Ferrara il 21 giugno 1554, il giorno di quel consesso ('queste sono le disposizioni che abbiamo preso oggi, 21 [errore per 11] tammuz che è il 21 giugno 314 [=1554] secondo il computo ridotto'), stabilite tramite הסכמה (haskamah, 'accordo', in ebraico) tra i rabbini, secondo le quali non poteva essere stampato in avvenire alcun libro in ebraico previa autorizzazione o dei capi di una comunità vicina per le città piccole, oppure di una commissione presieduta da tre rabbini per le città più grandi. La multa per chi avesse comprato un libro non autorizzato sarebbe stata di 25 scudi, che sarebbero finiti nelle casse della comunità. Resta da appurare se si tratti della stesura originale (o di una delle stesure originali, vergate proprio a seguito del concilio di rabbini) e quindi si possa determinare la provenienza appunto a Ferrara, anno 1554, oppure di una semplice lettera di accompagnamento con il testo delle normative adottate, ricopiata - come altre? - in luogo e tempo differenti su questo incunabolo. Bisogna tener anche conto che proprio l'Agur di Jacob Landau era stato il primo, nella storia della stampa ebraica, ad avere una lettera di Haskamah scritta da rabbini, quando però la Haskamah era solo un riconoscere i meriti e il valore dell'opera e dell'autore (una sorta di copyright, come è stato giustamente osservato). Forse quindi ha un significato preciso riproporre il testo della Haskamah di Ferrara proprio sul primo libro che ebbe una Haskamah (sebbene diversa per intento dalla successiva autocensura). Paleograficamente la scrittura potrebbe essere del periodo, anche se pare più tarda. Di una mano simile (forse la stessa) presenti anche alcune intestazioni nelle prime carte, scritte nella medesima grafia corsiva italiana, in inchiostro nero.- Owner
- Anonymous Italian Jew
- Percent complete
- 81
- Place
- Ferrara, Emilia-Romagna, Italy
- Evidence location
- NapoliN
- Title
- Sefer Agur
- Verified
- false
- described at
- https://footprints.ctl.columbia.edu/footprint/16925/
- dcterms:date
- 1554
- rdfs:label
- Sefer Agur