Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 229)
- Language
- German
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— CXXI - >4 — 1710. 1 dicembre. Riferisce il sudd. Giuseppe Conegliano di averne fatto la vendita. — Carte relative a certo litigio insorto nel 1710 tra le ditte Conegliano ed Angeli relativamente ad una sicurtä. B. 287. 1712. ad 17 marzo. I commissarij testamentarij di Michaly Platipodi incaricano certo Ilario Sinaito di ritirare da Giuseppe Conegliano lä somma che deve tenere presso di se ricavata dalla vendita degli Otto damaschetti di cui piü sopra. B. 287. 1712. Essendo morto in Venezia Francesco Avogadri senza figli, ed essendone Israel Conegliano (con la Ditta d’Ilario e Naftali Conegliano) corrispondente in Costantinopoli e sapendo esservi dispute col fisco circa quell’ ereditä, dichiara di aver spedite tutte le carte, effetti e conti, relativi alla sudd. corrispondenza, alla sua Casa in Venezia perche siano dati a chi appartiene, e temendo di poter esserne in qualche modo disturbato anche in Costantinopoli mentre non ha alcun tempo per occuparsene, chiede al bailo di non poter esser obligato a questa parte a risponddre, ne tan puoco esser costretto ad un nuovo esborso. Segue il decreto 1712. 12 maggio del Bailo, che accorda al petente quanto richiede. B. 287. Carte presentate in Cancellaria dal Sig. Dr. Israel Conegliano per far eseguire sequestro della nave S. Bonaventura, di cui e partienevole certo Varuti Andrea debitore di Angelo Rodolfi, il quäle Rodolfi ne fece procura ad esso Conegliano. (anno 1712.) B. 287. Carte di procedura formata ad instanza del Dr. Israel Conegliano contro il Caravochiri Teotochi Pangosta da Patimo, B. 289. Traduzione di un Cozzetto da cui risulta che alla presenza di testimoni comparsero Emannuel Treves mercante Veneziano abitante in Galata, eli due San sali Gad Coneglian d’Israel, e Parnas di Sottil Ebrei, ed anno dichiarato di aver ricevuto da Saddin Effendi settemila piastre e due pellizze di Zebellini per la somma di ottocento e quaranta piastre con obligazione di pagarle entro un anno. (La data e verso la metä d’ott.׳re 1789).