Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Journal
- Jahresbericht der Landes-Rabbinerschule in Budapest
- Volume
- [18] für das Schlujahr 1845-95 (1895)
- Date
- 1895-01-01
- Page
- – (sequence 180)
- Language
- German
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— LXXII - nato che allo stesso Dottor Israel Conegliano sia per Pavvenire contribuito il detto suo s-tipendio di Cecchini 140 all*anno, di tre in tre mesi finiti, come appunto si pagano gl’altri stipendiati, dovendo in oltre essergli contribuito, sin’ad altro ordine ogni trimestre, un’altro trimestre a conto del passato, dovendo principiar a 8 april corrente, e cosi ordinarono doversi notare — (Seguono le firme degli Inquisitori.) (Lnquisitori di Stato — Minute di annotazioni registmte. 1648—1795 — Busta N. 521.) 24. Illustrissimi et Eccellentissimi Signori. Dodici anni sono, che io Israel Conigliano humilissimo suddito di Vostre Eccellenze servo a questa Serenissima Patria in Costantinopoli con quella fede, e con quella diligenza, che non hä sdegnato la Publica Maestä di esprimere nelle Ducali, che annesse espongo sotto i riflessi prüdentissimi di Vostre Eccellenze. Per li primi sette anni io hebbi l’honore di servire, senza ottenere, ne richiedere ricognitione alcuna, doppo i quali Panno 1682 ritrovandomi io in questa Dominante, ha parso alla sapienza infallibile delP Eccell. Senato di commettermi il subito ritorno ä Costantinopoli, e mosso dalla propria Regia munificenza senza minima mia instanza assegnarmi cento quaranta cechini annuali con titolo di Medico estraordinario di quel Bailaggio. Ma appena il stipendio haveva risarcito al dispendioso viaggio, che io feci di mez’ inverno senza publico aggravio, che nel mese di aprile 1683 annulandosi la casa Bailaggio, e parso al l’infinita prudenza di supprimere il mio nome et il mio carico, forse per che io potessi meglio servire al gravissimo et altissimo Tribunale di Vostre Eccellenze, havendomi nel stesso tempo li Eccellentissimi loro precessori honoräto del pretiosissimo benche pericolosissimo impiego, al quäle con cieca obedienza e rassegnato zelo mi sono accinto, e gia sono passati quatro anni che io con Pagiuto de miei fratelli scrivendo non s010} ma viaggiando et operando impiegai tutto il mio poco spirito, dove ho creduto che vi fosse il Publico servitio, e non mi